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L'Old London Bridge tra Cinquecento e Settecento

Durante il Cinquecento il ponte divenne famoso poiché era il più antico della città e quindi si guadagnò l'appellativo di Old London Bridge. Nel 1577 il cancello nord, ovvero New Stone Gate, fu sostituito dalla Nonesuch House, invece mentre nel 1660, in seguito alla Restaurazione di Re Carlo II, cessò la truculenta consuetudine di esporre le teste mozzate dei condannati a morte.
Un altro grande incendio scoppiò nel 1633, distruggendo la porzione settentrionale del ponte isolandolo dalla città ma venne realizzato un collegamento tramite una passerella provvisoria; tuttavia ciò lo protesse dal successivo Grande incendio di Londra del 1666 che divampò proprio dalla vicina Pudding Lane per poi distruggere quasi tutta l'area a nord del Tamigi.
Nel 1722 il traffico era diventato così intenso che il sindaco decretò che «tutti i veicoli che da Southwark entravano in città tenessero il lato ovest del ponte e tutti i veicoli che uscivano dalla città tenessero il lato est». Questa ordinanza è stata identificata come la possibile origine della regola inglese di guidare tenendo la sinistra.
Tra il 1758 e il 1762 il vecchio ponte venne ristrutturato demolendo tutti i vecchi edifici e due arcate centrali, che furono sostituite da un'arcata più ampia per migliorare la navigazione sul fiume.
Alla fine del XVIII secolo fu evidente che il vecchio London Bridge, che aveva all'epoca oltre seicento anni, doveva essere sostituito poiché era stretto e inadeguato per il traffico stradale e fluviale. Nel 1799 si svolse una gara per progetti per il nuovo ponte, aggiudicata dall'ingegnere Thomas Terlford che propose un ponte ad arcata unica in ferro di quasi duecento metri. Tuttavia questo progetto non fu mai attuato per incertezze sulla fattibilità e per le dimensioni del terreno a riva necessario per la costruzione. Il ponte venne alla fine sostituito con una struttura in pietra a cinque arcate, progettata dall'ingegnere John Rennie "padre". Il nuovo ponte fu costruito circa trenta metri a monte del sito originale, con un costo di 12.000.000 sterline e fu completato da John Rennie "figlio" tra il 1824 e il 1831. Il vecchio ponte continuò a essere utilizzato fino al completamento del nuovo e, dopo l'apertura di quest'ultimo nel 1831, venne definitivamente demolito.
Il nuovo London Bridge era lungo 283 metri e largo sedici e fu costruito con granito grigio di Haytor. Presentava una superficie a bugnato molto regolare e la sua lunghezza era scandita da cinque arcate ad arco ribassato rientranti rispetto ai quattro pilastri aggettanti verso l'esterno. Da ambo i lati era sormontato da una balaustra che definiva il perimetro esterno dell'impalcato che ospitava due marciapiedi e due carreggiate stradali per ciascun senso di marcia. L'inaugurazione ufficiale avvenne il 1º agosto 1831 e al banchetto cerimoniale parteciparono anche re Guglielmo IV e la regina Adelaide.
Tra il 1902 e il 1904 il ponte fu ampliato fino a venti metri di larghezza nel tentativo di decongestionare il cronico traffico di Londra, tuttavia questi lavori di ampliamento appesantirono eccessivamente la struttura tanto da far cedere le fondamenta di circa tre centimentri ogni dieci anni. Nel 1924 la parte est del ponte era effettivamente di dieci centimetri più bassa di quella ovest e, malgrado non vi fossero imminenti rischi di crolli, nei decenni successivi si giunse alla conclusione che la malferma struttura andava sostituita con una più adeguata.

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calcestruzzo armato