London Bridge
Il London Bridge è uno dei principali ponti sul Tamigi situato a Londra che collega la City of London al borgo londinese di Southwark.
Dal punto di vista nautico esso delimita anche l'area del Pool of London e si trova tra il Cannon Street Railway Bridge e il più celebre Tower Bridge con cui sovente viene confuso.
Sebbene l'attuale ponte sia stato inaugurato soltanto nel 1972, nel corso dei secoli vi sono stati svariati ponti con questo nome e la loro ubicazione, come la loro storia, sono in assoluto le più antiche di tutti i ponti della capitale britannica.
Sul lato sud del ponte si trovano la Southwark Cathedral, il grattacielo The Shard e la stazione della metropolitana London Bridge. Sul lato nord ci sono il Monumento al grande incendio di Londra e la stazione della metropolitana Monument.
Il London Bridge originale di epoca medievale sorgeva poche decine di metri più a valle e gli storici odierni lo distinguono chiamandolo Old London Bridge; esso fu uno dei ponti più famosi del mondo e anche l'unico ponte sul Tamigi a valle di Kingston fino all'apertura del Putney Bridge nel 1729.
Un primo ponte fu realizzato in corrispondenza del sito attuale durante il periodo di occupazione romana dell'area, intorno al 46 d.C. Probabilmente la prima struttura fu un ponte di barche a uso militare nelle cui vicinanze i conquistatori Romani capeggiati da Giulio Cesare fondarono un primo insediamento commerciale, la città di Londinium. Sia il primo ponte che l'insediamento furono distrutti nel 60 d.C. durante la rivolta guidata dalla regina Budicca.
Tuttavia la vittoria fu di breve durata e ben presto i Romani sconfissero e scacciarono i ribelli ricostruendo una Londinium protetta da mura, parte delle quali sono ancora visibili nell'area circostante. La nuova città e un nuovo ponte in legno furono costruiti intorno alla posizione attuale, fornendo accesso ai porti della riva sud del Tamigi attraverso vie romane che nel corso dei secoli successivi presero il nome di Stane Street (l'odierna A3) e Watling Street.